Il Servizio sociale del Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio e il Recovery model

La rivista Wellfare Oggi (Maggioli Editore) ha recentemente pubblicato un articolo i cui autori sono: Rosaria Ciccarelli, Serena Mancini, Miriana Nanut, Giuseppe Lombardo e Mauro Ceccanti.

Questo articolo descrive l’approccio e le modalità di lavoro utilizzati nel Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio (Crarl). In particolare si tratta di un approccio che parte dall’idea che sebbene l’alcol costituisca un problema rilevante e spesso misconosciuto di tipo sanitario, il suo trattamento richiede una stretta integrazione tra intervento medico e intervento sociale. Questa consapevolezza ha portato il servizio a strutturarsi con un’équipe multiprofessionale che si ispira al modello biopsico-sociale, secondo cui lo stato di salute della persona è considerato in relazione con fattori biologici, psicologici e sociali; e, ultimamente, a partire dall’evoluzione di questo modello, a guardare con interesse al Recovery Model, focalizzandosi quindi sul sostegno alla persona e al suo percorso, affinché sviluppi capacità, relazioni,
abilità, inclusione sociale, consapevolezza.

In entrambi i modelli comunque – anche se nel Recovery Model in modo forse ancora più significativo – diventa centrale lavorare sulla rete di relazioni e sull’attivazione delle risorse che il territorio mette
a disposizione, motivo che rafforza l’esigenza di assegnare un ruolo importante alle professionalità sociali entro il servizio alcologico.

Leggi l’articolo completo (Pdf – 850 kb)