Diversi tipi di alcol innescano emozioni specifiche.

Pubblichiamo un commento inviato dalla dott.ssa Pauline Anderson, alla rivista BMJ Open e relativo ad un articolo pubblicato sulla stessa rivista in data 23 novembre 2017. Oltre alla versione originale del commento, aggiungiamo per comodità dei nostri lettori e per successivi approfondimenti, una libera traduzione del commento della Anderson.

Commento a cura di: Pauline Anderson
Libera traduzione a cura di: Staff Crarl

Un importante sondaggio internazionale rivela che vodka, gin, whisky e altri superalcolici hanno maggiori probabilità di aumentare l’aggressività rispetto ad altre tipologie di bevande alcoliche. Inoltre, determinati tipi di bevande alcoliche elicitano specifiche emozioni. Gli autori, guidati da Kathryn Ashton, ricercatore della sanità pubblica, politica, ricerca e sviluppo internazionale, dell’NHS Trust di Public Health Wales, Cardiff, Regno Unito, osservano che i risultati ottenuti evidenziano “le complesse relazioni” esistenti tra le scelte delle bevande alcoliche e le emozioni.

Gli autori suggeriscono che comprendere la relazione tra i differenti tipi di alcolici, le emozioni ed i comportamenti che queste bevande alcoliche suscitano potrebbe migliorare le informazioni fornite dalla sanità pubblica ed impedire un’escalation verso comportamenti di dipendenza.

Lo studio è stato pubblicato online il 21 novembre su BMJ Open.

I ricercatori hanno ottenuto i dati attraverso il Global Drug Survey (GDS), il più grande sondaggio mondiale che utilizza informazioni crittografate e viene erogato in 11 lingue. Il GDS è un sondaggio on line, a cadenza annuale, che indaga l’uso di alcol e droghe in persone che hanno un età superiore ai 16 anni. Lo studio, prende in esame i dati forniti da 29.836 intervistati di età compresa tra 18 e 34 anni, che hanno compilato il GDS nel 2016, focalizzato sull’uso di alcol. Agli intervistati è stato chiesto di indicare quale tipo di bevanda alcolica consumano e quali emozioni associano a ciascuna tipologia di alcolico. Sono state prese in considerazione sia le emozioni positive (energico, rilassato, attraente e fiducioso) che le emozioni negative (stanco, aggressivo, irrequieto e tendente al pianto ). Tutti gli intervistati hanno dichiarato di aver assunto tutte le tipologie di alcolici presenti nel sondaggio (super alcolici, vino rosso, vino bianco, birra) nei 12 mesi precedenti. I ricercatori, inoltre, hanno raccolto informazioni circa le tipologie di bevande alcoliche che maggiormente si consumano a casa. I consumi alcolici sono stati individuati attraverso l’utilizzo dell’AUDIT (Alcohol Use Disorders Identification Test).

I risultati del sondaggio mostrano che ci sono differenze rispetto alle emozioni nei differenti gruppi demografici e che queste differenze permangono anche se si includono i fattori socio-demografici ed il grado di dipendenza dall’alcool.

I risultati ottenuti mostrano che i superalcolici elicitano maggiormente le emozioni positive rispetto a birra, vino rosso o vino bianco. Oltre la metà degli intervistati, infatti, ha associato il consumo dei superalcolici con la sensazione di sentirsi energico (58,4%) e fiducioso (59,1%), ed il 42,4% ha riferito che bere superalcolici li ha fatti sentire attraenti. Tuttavia, i superalcolici favoriscono maggiormente, rispetto a qualsiasi altro tipo di bevanda alcolica, la presenza di sentimenti negativi. Ad esempio, il 47,8% degli intervistati associa i superalcolici ad una sensazione di malessere. È importante sottolineare che quasi un terzo degli intervistati (29,8%) ha riferito una relazione tra superalcolici e aggressività, percentuale significativamente più alta rispetto ad altre categorie di bevande alcoliche (P <.001).

I partecipanti, riferiscono maggiormente di sentirsi rilassati (52,8%) quando bevevano vino rosso, sebbene quasi la metà di questi dichiari di  sentirsi rilassati quando beve birra. Il vino rosso favorisce maggiormente, rispetto a qualsiasi altro tipo di bevanda alcolica, la presenza di stanchezza (60,1%).


Commento originale a cura di: Pauline Anderson

“Vodka, gin, whiskey, and other spirits are more likely to increase aggression compared with other alcoholic beverages. In addition, other alcohol types elicit other specific emotions, a large international survey shows.

The new results highlight “the complex relationships” between alcoholic beverage choices and emotions, note the authors, led by Kathryn Ashton, a public health researcher, policy, research, and international development, Public Health Wales NHS Trust, Cardiff, UK.

Understanding the relationship between alcohol types and the emotions and behaviors these drinks elicit may improve public health messages and prevent escalation of drinking to dependent levels, they said.

The study was published online November 21 in BMJ Open.

Researchers accessed the Global Drug Survey (GDS), the world’s largest such survey that uses encrypted information and is delivered in 11 languages. The annual self-reported online survey probes alcohol and drug use among adults over the age of 16 years.

The current study, which included data on 29,836 respondents aged 18–34 years from the 2016 GDS, centered on alcohol use. Respondents were asked to report the type of alcoholic drinks they consume and which emotions they associated with each alcohol type.

Both positive emotions (energized, relaxed, sexy, and confident) and negative emotions (tired, aggressive ill, restless, and tearful) were included. All respondents in the sample had drank all alcohol types included in the analysis (spirits, red wine, white wine, beer) in the previous 12 months.

Researchers also gathered information on the types of alcohol that were most likely to be consumed at home. They calculated consumption levels using the Alcohol Use Disorders Identification Test (AUDIT).

The survey results showed that emotions differed substantially between demographic groups and that these relationships were maintained after accounting for confounding sociodemographics and level of alcohol dependency.

The analysis showed that spirits were more likely than beer, red wine, or white wine to elicit most of the positive emotions. Over half of respondents associated drinking spirits with energy (58.4%) and confidence (59.1%), and 42.4% reported that drinking spirits made them feel sexy.

But spirits were also more likely than any other drink type to draw out certain negative feelings. For example, 47.8% of respondents associated spirits with feeling ill.

Importantly, almost a third of respondents (29.8%) reported a relationship between drinking spirits and aggression, which was significantly higher than other drink categories (P < .001).

Respondents were most likely to report feeling relaxed (52.8%) when drinking red wine, although almost half of them also reported feeling relaxed when drinking beer. Red wine was the most likely of any alcohol type to make individuals feel tired (60.1%)”