Il CRARL

Il CRARL (Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio) nasce il 16 settembre del 1997 per Delibera della Giunta della Regione Lazio numero 5626, come confermato dal Commissario ad Acta nella DCA 14 dicembre 2016, n. U00391 e successivamente nella DCA U00334 del 25 luglio 2017

Il Centro nasce dall’esperienza acquisita dal Servizio speciale prevenzione e cura dei danni epatici già attivo presso il Policlinico Umberto I di Roma, dal 1979. E dalla consapevolezza dell’importanza delle conoscenze maturate in tale ambito e di una complessa attività volta al trattamento della dipendenza da alcol nei suoi multiformi aspetti, come evidenziato dalle risultanze scientifiche.

Nell’ambito del suo mandato istituzionale, il Centro opera per creare a livello regionale un punto di riferimento sia per i servizi pubblici che per quelli privati, che a vario titolo sono impegnate nei settori riguardanti i problemi alcologici e alcolcorrelati.

Il Centro nasce anche per l’esigenza di elaborare un modello organizzativo in campo alcologico per tutto il territorio regionale e di censire la situazione locale, nonché di fissare i criteri di individuazione, tra le strutture operanti, di quelle che hanno progettato e gestito esperienze più significative.

Attualmente ha sede presso il Policlinico Umberto I di Roma ed opera sia come centro studi e di ricerca sull’alcolismo e sulle patologie alcol-correlate, che come centro servizi. Il direttore è il Prof. Mauro Ceccanti.
A livello assistenziale fornisce supporto a chi è alcoldipendente e affetto da malattie alcol-correlate e svolge la sua attività attraverso un servizio ambulatoriale e uno di day-hospital.

Attività

Nell’ambito del suo mandato istituzionale il CRARL svolge diverse attività finalizzate al raggiungimento di molteplici obiettivi.

Presso il Centro è attivo un servizio clinico e di assistenza al paziente. Infatti ha fra i suoi compiti quello di predisporre, promuovere e sperimentare protocolli coordinati, anche sperimentali, di intervento che prevedano la gestione a breve e lungo termine dell’utente rispetto ad un percorso terapeutico e riabilitativo integrato e multidisciplinare, medico psicologico e sociale. Strutturando così un servizio clinico di assistenza e cura del paziente.

Il CRARL attua un’intensa attività di ricerca scientifica, anche mediante accordi di collaborazione siglati con altri Istituti di ricerca sia nazionali che internazionali, come ad esempio l’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del CNR e il National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism of the National Institutes of Health degli Stati Uniti d’America (NIAAA / NIH).

Inoltre il Centro è attivo nello studio, promozione e coordinamento di modelli e progetti di prevenzione e sensibilizzazione rivolti particolarmente alla popolazione giovanile in ambito scolastico e non, con particolare attenzione ai gruppi di condizione di rischio, come ad esempio le donne in gravidanza, nonché ai programmi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, in collaborazione con gli Ordini dei medici, con le associazioni professionali ed associazioni di categoria.

In fine il CRARL promuove e sviluppa programmi di formazione e aggiornamento periodico degli operatori pubblici e privati attivi nelle problematiche di riferimento. Questo obiettivo è perseguito anche attraverso la raccolta e la diffusione di documentazione scientifica di rilevanza nazionale ed internazionale.

Il modello d’intervento e l’équipe

La Società Italiana di Alcologia definisce l’alcolismo come “un disturbo a genesi multifattoriale (bio-psico-sociale) associato all’assunzione protratta di bevande alcoliche, con presenza o meno di dipendenza, capace di provocare una sofferenza multidimensionale che si manifesta in maniera diversa da individuo a individuo”.
Secondo il modello bio-psico-sociale, gli elementi che possono contribuire all’insorgenza e al mantenimento della dipendenza, sono da rintracciare nell’interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali (Angel, 1997).
A questo modello si ispira il lavoro integrato dell’ équipe multidisciplinare del CRARL composta da medici, infermieri, psicologi e assistenti sociali.

Il CRARL è quindi attivo nel campo del Trattamento del paziente, della Ricerca, della Prevenzione e della Formazione.

Modalità di accesso al servizio

Le prestazioni erogate sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Per informazioni chiamare il numero 0649972095